Il punto di Nicolas Goubert, direttore del campionato MotoE

Il punto di Nicolas Goubert, direttore del campionato MotoE

Nicolas Goubert, il direttore esecutivo della Fim Enel MotoE World Cup, ha
fatto il punto sul nuovo campionato in un’intervista rilasciata al magazine on-line Ontrackoffroad.com.

A due giorni dai primi test ufficiali a Jerez (23-25 Novembre), queste sono le informazioni più rilevanti che abbiamo appreso da Goubert.

Le prestazioni

Le prestazioni attualmente note della moto sono state riassunte in questa infografica. 

“La velocità e la potenza sono ad un ottimo livello. Il peso è attualmente il maggiore limite perché influisce sullo spazio di frenata e sulla maneggevolezza della moto in curva e nei cambi di direzione. Come ha detto De Puniet dopo averla a provata a Le Mans, il peso è simile a quello di una moto di Endurance a serbatoio pieno.”

“In termini di tempi sul giro, il riscontro più attendibile è quello avuto durante i test al Red Bull Ring con Loris Capirossi. Loris ha girato a mezzo secondo dal record sul giro della Moto3.
Il divario non sarà lo stesso su tutti i circuiti, quello austriaco è abbastanza veloce, probabilmente in quelli più tortuosi come il Sachsenring i tempi saranno più alti.”

Set-up della moto

“Le squadre possono cambiare il set-up delle moto, adattando le sospensioni agendo, ad esempio, sulle molle e sul precarico.
Inoltre ci saranno due mappe per la potenza del motore e tre per la risposta del freno motore. Introducendo una nuova tecnologia, si è deciso di non permettere troppe modifiche per garantire pari opportunità a tutti fin dall’inizio, è un elemento essenziale per avere gare interessanti. ”

Gestione della batteria

“Tutti i piloti avranno lo stesso livello di potenza dall’inizio alla fine della gara, quindi definiremo il numero di giri in modo che nessuno debba pensare al risparmio energetico della batteria, indipendentemente dei diversi stili di guida dei piloti”.

I piloti

“Sono molto contento della lista dei piloti iscritti. Ci sono nomi importanti come Gibernau, De Puniet, Bradly e De Angelis. Sono piloti con caratteristiche molto diverse tra di loro e che arrivano da dieci paesi diversi. Vogliamo gare divertenti, con molti sorpassi, combattute fino all’ultima curva”.

Sicurezza

“I rischi maggiori oggi si hanno quando un pilota che cade è colpito da un’altra moto; questo vale per tutte le classi del motomondiale. Per quanto riguarda le moto, in caso di caduta ci aspettiamo più danni rispetto, ad esempio, alla Moto3 a causa del maggior peso della moto. Per questo motivo ci saranno cinque moto di riserva.”

I primi test

“Il primo passo importante saranno i test a Jerez dal 23 al 25 Novembre con 12 moto. Il 21 ogni squadra riceverà una moto con un assetto standard; i team poi potranno adattarlo allo stile dei propri piloti.” I meccanici delle squadre sono già stati addestrati presso la sede di Energica e oltre a questi ci saranno sei tecnici di Energica.

L’intervista completa in inglese è disponibile qui (link) a partire da pagina 56.