Il futuro di Energica e della MotoE

Il futuro di Energica e della MotoE

Sul sito inglese motorcyclenews.com è uscita l’intervista fatta da Simon Patterson a Livia Cevolini e Giampiero Testoni, rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore Tecnico di Energica Motor Company. I punti interessanti sono parecchi: si parla della strategia di sviluppo di Energica, delle soluzioni che troveranno applicazione sui nuovi modelli stradali e dell’evoluzione delle moto per la MotoE World Cup.
In questo post vogliamo riprendere alcune parti che riguardano l’evoluzione della MotoE, soprattutto nel campo delle prestazioni della batteria.
Testoni spiega che “il peso della moto è principalmente quello della batteria che è dimensionata per la lunghezza della gara. Il peso va di pari passo con l’energia immagazzinata. Si potrebbero fare gare più lunghe usando meno potenza ma l’idea di Dorna è sempre stata che i piloti devono avere a disposizione il 100% di potenza dal primo all’ultimo giro”.

Una MotoE in fase di ricarica durante i test

“Le attuali prestazioni sono le più alte ottenibili con l’attuale livello delle batterie e sarà così finché non ci sarà un grande passo avanti a livello tecnologico”. Testoni aggiunge: “Si può risparmiare sull’efficienza o grazie all’elettronica dei motori. Abbiamo già convertitori di potenza che sono efficienti al 98%, possiamo raggiungere presto anche il 99%, ma i grandi passi avanti vengono dalle batterie”. “Per migliorare l’attuale generazione di batterie ci sono soluzioni promettenti: nel campo delle batterie al litio ci sono diverse varianti ancora da esplorare, e poi ci sono quelle a stato solido. Queste ultime hanno una maggiore densità di potenza e sono intrinsecamente più sicure. Pensiamo che sia possibile raddoppiare la densità di energia rispetto a quelle attuali, il che significa che potremo fare le stesse prestazioni con la metà del peso”.

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